Mi chiamo Luisa, ho 45 anni e ho conosciuto Ugo qualche anno fa. Mia figlia Francesca, che aveva allora otto anni, soffriva di mal di schiena, le diagnosi dei medici erano discordanti sulla causa, ma concordavano sulle necessità di iniziare la rieducazione.

Il maestro di educazione motoria mi ha consigliato di contattare Ugo e così Francesca ha cominciato trattamenti di massoterapia migliorando immediatamente.

Ma il vero “miracolo” è avvenuto a me!

Io soffrivo sin dall’adolescenza di mal di testa non meglio identificato con cui ero abbastanza rassegnata a convivere; negli ultimi tempi però era molto peggiorato, costringendomi ad assumere quasi ogni giorno antidolorifici. Un pomeriggio, dopo aver accompagnato Francesca alla fisioterapia, Ugo mi ha chiesto perché fossi così malconcia, mi ha controllato testa e collo e ha detto: ”Il dolore potrebbe essere causato dalla rotazione dell’atlante che è posizionato male. Puoi risolvere!.”

Dopo tanti anni di forzata e infelice convivenza col mal di testa, ero molto scettica, ma disponibile a qualunque trattamento pur di ridurre il dolore e la frequenza degli attacchi. Dopo la visita dal neurochirurgo ho cominciato quindi le sedute di ginnastica posturale due volte alla settimana, associate a trattamenti alle vertebre cervicali, sperando che forse il dolore si sarebbe un po’ridotto. Invece è quasi scomparso da subito e in breve ho potuto festeggiare –è proprio il caso di dirlo- il primo mese dopo tanti anni senza mal di testa!

Da allora sono passati circa tre anni e la mia vita è decisamente cambiata. Nonostante non faccia più ginnastica posturale in palestra, grazie alle indicazioni di Ugo sulla postura nelle attività quotidiane e in macchina, gli attacchi di mal di testa sono rari e meno intensi di un tempo e perciò ho eliminato quasi del tutto gli antidolorifici.

Ho consigliato Ugo a parenti e amici, alcuni anche anziani ben oltre i settanta, che pensavano che problemi e dolori fossero legati all’età e quindi senza soluzione: invece Ugo ha risolto!

Posso solo dirgli : GRAZIE!